|  Quella musica senza tempo, che ha accompagnato le nostre stagioni e tante generazioni, colorerà e inonderà per tutta l’estate il Teatro Romano di Benevento. Dalle canzoni di Lucio Battisti e dei Beatles alle melodie più belle della lirica, fino al musical. Si comincia il 18 luglio con “Battisti Legend”, un concerto evento, prodotto dall’Accademia delle Opere, con Roberto Pambianchi e la sua band e con Mario Lavezzi, come ospite d’onore. Un viaggio nelle note e nelle emozioni di un artista indimenticabile.
“Le nostre proposte -rileva Francesco Tuzio, presidente dell’Accademia- puntano sulla qualità. Tutti possono cantare Battisti, Mina ed altri. Non credo nella tuttologia. Il mio incontro con Pambianchi risale a quando ero tour manager di Franco Califano. L’artista canta solo Battisti ed ha una voce quasi uguale”. “Per me- afferma Lavezzi, autore di tante canzoni famose- è un vero piacere venire a Benevento. Ho avuto il privilegio di vivere accanto a Battisti. Quindi ho un po’ di cose da raccontare”.
Nella stessa serata ci sarà la consegna del Premio alla Carriera a Fioretta Mari, apprezzata attrice di cinema e teatro. La musica continuerà a scintillare il 19 luglio con l’Orchestra Filarmonica di Benevento, col concerto sinfonico “The Beatles”, sotto la direzione di Letizia Venarini e con la voce di Leonardo De Stasio, che già si è cimentato brillantemente con Fabrizio De Andrè e Lucio Dalla. L’Orchestra è protagonista anche di “Summer 2025”, una serie di esibizioni di giovani musicisti presso l’Hortus Conclusus.
Uno dei fiori all’occhiello del Teatro Romano è sicuramente la Stagione Lirica, che si snoderà in tre tappe. La prima si svolgerà il 23 luglio con Katia Ricciarelli, che si racconterà in un incontro intitolato “Altro di me non le saprei dire”, accompagnata da Leonardo Quadrini al pianoforte e dal tenore Aldo Gallone. Poi sarà la volta dell’Aida di Giuseppe Verdi il 25 e della Turandot di Giacomo Puccini il 29, due opere che si avvarranno della regia di Alessio Rizzitiello e della direzione di Quadrini. Sono coinvolti anche artisti del territorio, come Maura Minicozzi nell’Aida e Mina Minichiello nella Turandot.
“Il ritorno della lirica -osserva Ferdinando Creta, direttore artistico- è una scommessa vinta. Quest’anno abbiamo fatto i salti mortali, ma la rassegna è di qualità, grazie al contributo finanziario della Regione. Il ministero ha bocciato il nostro progetto”. “Il maestro Quadrini -aggiunge Giacomo Franzese- è riuscito a trovare la quadra”. “Conta molto la programmazione -conclude Quadrini- ci vorrebbe un cartellone unico. Ci fu anche una riunione per questo, ma è rimasto tutto sulla carta”. Lo spettacolo al Teatro Romano continuerà il 2 agosto col musical "Forza venite gente" su San Francesco.

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