Attualità     Politica     Cultura    Reportage     Opinioni    Chi siamo    Contatti    Credits     

Direttore Antonio Esposito

Girandola di vibrazioni ammalianti col violinista Simovic - Strepitoso concerto dell'Orchestra Filarmonica al Comunale
 

lun 26-01-2026 16:10 n.698, a.e.

Girandola di vibrazioni ammalianti col violinista Simovic

Strepitoso concerto dell'Orchestra Filarmonica al Comunale


Il dialogo tra il violinista Roman Simovic e l’Orchestra Filarmonica di Benevento è perfetto. Nel Teatro Comunale va in scena il “Beethoven Vibes”. Si comincia col “Concerto in re maggiore per violino e orchestra,op.61”, ed è subito una girandola di emozioni e sensazioni ammalianti. Il musicista Simovic, noto come spalla e solista della “London Symphony Orchestra”, suona e dirige, ogni tanto si gira verso il pubblico, violino nella mano sinistra e con l’altra guida l’orchestra come una nave.

“Io vivo a Londra -fa sapere Simovic- per me è un grande privilegio eseguire con la fantastica Ofb due capolavori, il famoso e amato “Concerto per violino” di Beethoven, e la sua Sinfonia n. 7, la mia preferita, un brano incredibile. Sono felice di portare a Benevento questa musica meravigliosa, in questo bellissimo teatro, in questo luogo stupendo”. L’artista serbo-montenegrino suona un violino di Antonio Stradivari del 1709. La sua brillante carriera lo ha portato in tanti teatri, da Mosca a Tel Aviv a Praga.

Il primo brano alterna ritmi morbidi, vibranti e veloci, poi rallenta, lasciando nell’aria solo un sussurro, un pianto, un trillo gentile. Gli orchestrali si muovono come spighe di grano al vento, seguono con puntiglio le indicazioni del direttore. Dopo un’intensa navigazione, c’è il momento della riflessione. Il violinista si tuffa in un lungo e profondo assolo, sottile, raffinato, delicato e scintillante. L’ammirazione del pubblico si scioglie in mille applausi. Roman ritorna e regala un altro pezzo di pregio.

Siamo alla Sinfonia n. 7, con tutti i musicisti in piedi, tranne i violoncelli. La partenza è smagliante e festosa, poi la musica diventa un abbraccio. L’andamento è sempre più incalzante, trottante, fluttuante. L’atmosfera si riscalda. Il musicista Simovic sembra danzare, ondeggia, si piega , si raddrizza, alza il violino sulla spalla. Come a intonare un inno verso il cielo. Tutta l’orchestra scatta all’unisono, lavora sugli strumenti come tanti mietitori. Le belle vibrazioni regalate sono suggellate da scroscianti applausi.






Categ Concerti, letto 314 volte
 

 
  Apri WhatsApp   Apri Tweeter