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Riflessioni sulla Bellezza con Maraini, Crepet, Zecchi e Massini - Carmela D'Aronzo: "Alimentiamo il pensiero e la meraviglia"
 

mer 11-02-2026 19:29 n.706, a.e.

Riflessioni sulla Bellezza con Maraini, Crepet, Zecchi e Massini

Carmela D'Aronzo: "Alimentiamo il pensiero e la meraviglia"


“La bellezza salverà il mondo”, diceva Dostoevskij. Ma oggi, visti i tempi difficili e pesanti che stiamo vivendo, potremmo dire che “la bellezza deve essere salvata dal mondo”. La tematica, intrigante e suggestiva, è al centro del Festival Filosofico del Sannio, giunto alla dodicesima edizione. Si comincia il prossimo 9 marzo con Dacia Maraini e con una mostra realizzata dagli alunni del Liceo Artistico di Cerreto Sannita e si proseguirà fino al 15 maggio, tra lezioni, riflessioni, spettacoli e concorsi.

“Il nostro obiettivo -sottolinea Carmela D’Aronzo, presidente di “Stregati da Sophia”, promotrice della kermesse culturale- è quello di educare alla bellezza, che non è solo un fatto estetico, ma qualcosa di più profondo, fondamento della vita civile, fonte di serenità e libertà. In una società che va veloce, c’è bisogno di alimentare il pensiero, ritrovare la meraviglia per le piccole cose, il rispetto per gli altri. Valentino diceva che la bellezza lascia un segno indelebile nella nostra vita”.

Il programma prevede dodici incontri, che si terranno tra il Teatro San Marco, il Comunale e Sant’Agostino. Gli appuntamenti di marzo sono i seguenti: Salvatore Natoli (12), Paolo Crepet (17), Lidia Palumbo e Paolo Amodio (20), Umberto Curi (23) e Stefano Zecchi (25), per la prima volta a Benevento. Ad aprile sarà la volta di Maurizio Ferraris (9), Massimo Polidoro (13), Carlo Galli (15) e Stefano Massini (20), volto noto del talk di La7, “Piazza Pulita”, condotto da Corrado Formigli. Il 16 dello stesso mese la filosofia incontra la danza. Chiuderà il 15 maggio Maurizio Donà sul tema “Bellezza e Conoscenza”.

“Il festival -continua D’Aronzo- è frutto di un lavoro di squadra. Coinvolgiamo 1200 studenti, una ventina di scuole superiori tra Sannio, Avellino, Caserta e Foggia. Le famiglie ci danno una forte carica. Quest’anno abbiamo ricevuto una donazione privata, con un biglietto d’affetto e gratitudine. Ci sono ragazzi che vengono la mattina, visitano la città e nel pomeriggio sentono le lezioni. Spesso con i familiari vengono a Benevento. Il festival è diventato un volano culturale ed economico”.

Le borse di studio sono tredici, grazie ad alcuni imprenditori e privati cittadini. Al concorso “Io Filosofo” partecipano più di 100 ragazzi. La commissione è composta da Carmela D’Aronzo, Antonella Tartaglia Polcini, Cristina Ciancio, Aglaia McClintock. ”La Regione Campania -conclude la presidente- ci è stata sempre molto vicina, considerando il nostro progetto tra i migliori. Non è vero che i ragazzi non sanno scrivere o non pensano. Il simbolo scelto è il fiore della Peonia, realizzato dalla scuola di Cerreto”.






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