Attualità     Politica     Cultura    Reportage     Opinioni    Chi siamo    Contatti    Credits     

Direttore Antonio Esposito

Gli innamorati Eugenia e Fulgenzio presi da passione e gelosia - Sulla giostra sentimentale di Carlo Goldoni al Teatro Comunale
 

dom 22-02-2026 17:07 n.710, a.e.

Gli innamorati Eugenia e Fulgenzio presi da passione e gelosia

Sulla giostra sentimentale di Carlo Goldoni al Teatro Comunale


Un’altalena di teneri sospiri, baci appassionati, tormentose gelosie, bruschi addii e ritorni di fiamma. Da questa girandola di sentimenti sono travolti i due giovani milanesi Eugenia e Fulgenzio, protagonisti della commedia “Gli innamorati” di Carlo Goldoni, andata in scena al Teatro Comunale di Benevento per la rassegna invernale di “Città Spettacolo”, diretta da Renato Giordano. Una storia ambientata nel 1700, ma che offre tanti spunti per la convivenza "armonica" delle coppie contemporanee.

La scenografia è popolata di quadri, galli e struzzi giganti. C’è anche la statua di Cleopatra. Perché la vicenda si svolge a casa di zio Fabrizio, amante dell’arte esotica. La giovane Eugenia è innamorata di Fulgenzio, ma sospetta che lui abbia una tresca con la cognata. A scacciare questi brutti pensieri dalla sua mente provvede la sorella Flaminia. Lo zio vorrebbe che i due innamorati convolassero subito a nozze. Il clima tra Eugenia e Fulgenzio cambia in fretta. Dal sereno alla tempesta e viceversa.

La storia si snoda con grande dinamismo, grazie alla bravura degli attori Massimo Cimaglia, Loredana Giordano, Valentina Carli, Leone Torchiani, Maria Lauria,  Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo. La regia porta la firma di Roberto Valerio. Gli innamorati, insomma, si lasciano e si prendono, si abbracciano e si rincorrono. Ad un certo punto Fulgenzio esclama: “Dalle donne qualcosa si deve soffrire”. Nelle sue mani spunta addirittura un coltello. Forte è il richiamo all’attualità.

La gelosia può giocare davvero brutti scherzi. Quando Fulgenzio si allontana, la ragazza è disperata. “Voglio -grida- ritirarmi dal mondo”. Le ombre si diradano. Ripicche e vendette lasciano il passo al lieto fine. Fulgenzio sposerà Eugenia anche senza dote. “Che gioia -esulterà zio Fabrizio- questo è il più nobile cittadino del mondo”. Il racconto ha un ritmo gradevole. La compagnia teatrale si muove con felice armonia. Nella parte di Flaminia c’è Loredana Giordano, beneventana e sorella del direttore artistico. Lo spettacolo scorre via leggero come una giostra, con le sue alterne discese e risalite.

Categ Cultura, letto 295 volte
 

 
  Apri WhatsApp   Apri Tweeter