|  Il messaggio dell’Università del Sannio sul bisogno di pace e di dialogo risuona forte nell’Auditorium di Sant’Agostino per l’inaugurazione dell’Anno Accademico, che si celebra “Nel segno dei Diritti Umani e della dignità delle persone”. “Dove non arrivano i governi e a volte neanche i parlamenti -sottolinea Roberto Fico, presidente della Campania- arrivano le Università, che riescono a parlarsi, perché si riconoscono e si rispettano, sono luoghi di confronto e di un sapere libero e democratico”.
L’ateneo di Benevento è un volano per lo sviluppo delle Aree Interne. “Qui offriamo tutte le opportunità -dice la rettrice Maria Moreno- per contrastare lo spopolamento, con tanti corsi di studio e laboratori di innovazione. Qui c’è la possibilità di conoscersi e riconoscersi, di attuare pienamente il diritto allo studio. Siamo un campus diffuso nella città. Servono, però, collegamenti efficienti. Su questo le istituzioni devono assumere un impegno chiaro. Chiediamo verità e giustizia per Giulio Regeni”.
La “Lectio magistralis” è affidata a Matteo Garrone, regista del recente film di successo “Io Capitano”, che racconta il disperato viaggio dei migranti su imbarcazioni di fortuna. “Ho saputo questa storia -spiega - da un ragazzo incontrato a Catania in una casa famiglia. Aveva guidato una barca portando in salvo 250 anime e per questo era finito in carcere. Diamo i soldi ai trafficanti di essere umani, come la guardia costiera libica, e imprigioniamo quelli che riescono a salvare vite. Questo è il paradosso”.
Il suo film è stato proiettato anche nei luoghi dove partono quei ragazzi. Per far conoscere ai futuri migranti i rischi che possono incontrare. “Mi sono messo al servizio di chi non ha voce -rileva Garrone- ci ho messo tanti anni per farlo. Il film è venuto a chiamarmi”. La denuncia delle storture del mondo rimbalza nelle parole di Gino Strada, lette dagli studenti in platea. “La più aberrante negazione dei diritti umani è la guerra”. "La pace è di tutti". "Le vittime di qualsiasi guerra sono sempre i civili, quelli che non hanno colpa”.
I pensieri di pace sono accompagnati dai musicisti Chiara Civale e Gianluigi Pennino. Il ruolo dell’università come luogo per combattere le disuguaglianze territoriali è stato rilanciato da Clemente Mastella, sindaco di Benevento, che ha chiesto anche finanziamenti adeguati per la Facoltà di Medicina, da poco insediata. Sui diritti della persona, tema centrale dell’Anno Accademico, si è soffermato, invece, il docente Felice Casucci, spaziando da Raffaele La Capria a Luigi Einaudi.
“Bisogna porre un limite all’arroganza dell’io -osserva il professore- nessuna maggioranza può decidere chi è persona e chi no. Ci vorrebbe l’uguaglianza dei punti di partenza”. Il presidente Fico conferma tutti gli impegni presi in campagna elettorale per le Aree Interne. “Per i trasporti -conclude- pensiamo di realizzare una grande metropolitana regionale, che possa collegare le nostre province. Porteremo avanti i progetti per la Facoltà di Medicina, per la Ferrovia Valle Caudina e le Case di Comunità”.

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