Attualità     Politica     Cultura    Reportage     Opinioni    Chi siamo    Contatti    Credits     

Direttore Antonio Esposito

L'Accademia di Santa Sofia eleva "Ponti Sonori" e di pace - Parziale: "Da Benevento a Los Angeles con la nostra musica"
 

lun 23-03-2026 16:14 n.720, a.e.

L'Accademia di Santa Sofia eleva "Ponti Sonori" e di pace

Parziale: "Da Benevento a Los Angeles con la nostra musica"


Da Benevento a Los Angeles, dalla Finlandia alla Romania, passando per la Polonia, il Montenegro e l’Ungheria, l’Accademia di Santa Sofia varca le frontiere, organizzando una rassegna internazionale col suggestivo nome di “Ponti Sonori”. Dal marzo di quest’anno al maggio del 2027. “Siamo particolarmente felici -afferma Marcella Parziale, mezzosoprano e direttore artistico in tandem con Filippo Zigante- di portare la nostra musica nel mondo e tanti artisti straordinari sul nostro territorio”.

La cantante, l’Orchestra da Camera di Santa Sofia e il soprano polacco Domika Zamara inaugureranno il cartellone il prossimo 29 marzo nella Chiesa di Santa Maria della Valle a Cervinara con lo “Stabat Mater” di Pergolesi, diretti da Maurizio Petrolo. La stessa opera sarà eseguita il giorno dopo a San Martino Valle Caudina e il 4 aprile nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta. La prima tappa a Benevento ci sarà il 7 maggio con le “Quattro Stagioni” di Vivaldi e la violinista Linda Hedlund.

La musica non ha confini e può essere un formidabile strumento di dialogo tra i popoli. “Con questo progetto -rileva Parziale- abbiamo vinto un bando del Ministero della Cultura. Di fronte all’inasprirsi dei conflitti mondiali si avverte il bisogno umano di creare occasioni d’incontro. Siamo in contatto con tante istituzioni, per dare continuità e stabilità a questa rassegna”. “Nel maggio 2027, in Ungheria -fa sapere Salvatore Orlando- suoneranno i nostri giovani talenti, Christian De Nicolais e Giovanni Mascia”.

L’Orchestra da Camera si esibirà il 18 maggio in Montenegro con un omaggio a Nino Rota ed Ennio Morricone, a Benevento (12 settembre) con i violinisti Dean Anderson e Myroslava Khomik con musiche di Bach e Piazzolla, e nuovamente con lo “Stabat Mater” di Pergolesi in Polonia (4 ottobre), in Romania (Maggio 2027). La rassegna prevede tre appuntamenti con un Trio d’archi. Il primo in Finlandia, il secondo a Benevento e il terzo a Los Angeles. A Helsinki e in America ci sarà anche il violoncellista Giuliano De Angelis, mentre in città suoneranno Laszlo Stacho, Marton Sarreti e Aron Ratkay.

L’allestimento di questo impegnativo cartellone è il frutto della collaborazione col Conservatorio “Nicola Sala” e con l’Università del Sannio. “L’apertura internazionale- sottolinea l’assessore comunale Antonella Tartaglia Polcini- che porta l’Accademia a toccare vari continenti, dimostra l’universalità della cultura. La vostra presenza nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta, dove scorre l‘Acquedotto Carolino, unisce la nostra città ad un altro sito Unesco, dopo quello di Santa Sofia e della Via Appia”.






Categ Cultura, letto 349 volte
 

 
  Apri WhatsApp   Apri Tweeter