L'Orchestra Filarmonica e Riccardo Terzo nel segno di Mozart Una musica dolce e travolgente, con pennellate jazzistiche
Direttore Antonio Esposito
 

lun 11-05-2026 n.738, a.e.

L'Orchestra Filarmonica e Riccardo Terzo nel segno di Mozart

Una musica dolce e travolgente, con pennellate jazzistiche


La musica si distende nell'aria, dolcemente, accenna passi di danza, si scioglie i capelli e volteggia sulle note allegre, rilassanti, dell'Overture di “Cosi fan tutte” di Mozart", increspate ogni tanto da un ritmo rondò, fino a trasformarsi in minuetto. Comincia così il concerto intitolato "Amadeus", ultimo appuntamento della Stagione Sinfonica dell'Orchestra Filarmonica di Benevento. L'omaggio al genio salisburghese è diretto dal palermitano Riccardo Terzo, 35 anni, uno dei solisti mozartiani più importanti al mondo.

Il giovane musicista mostra subito un piglio deciso. Quando torna sul palco del Teatro Comunale, per eseguire il "Concerto per fagotto in si bemolle maggiore", il pubblico lo accoglie con fragorosi applausi. Il brano, che è il cuore della scaletta, offre al maestro la possibilità di sfoggiare il suo talento col suo strumento preferito, che lo ha fatto conoscere ed apprezzare in tanti teatri, dagli Stati Uniti al Giappone. Attualmente Terzo è il primo fagotto della "Gewandhausorchester" di Lipsia.

Il dialogo con l'orchestra è formidabile. Il direttore suona, vigila guardingo sui musicisti e a volte si gira verso la platea. Gli assoli di Terzo imprimono alla musica un'impostazione quasi jazzistica, che traspare anche nella sua postura grintosa. Richiamato dagli applausi del pubblico, il maestro regala un suo arrangiamento delle Nozze di Figaro. Si riparte con la Sinfonia n.41 in do maggiore, l'ultima composta da Mozart. L'andamento è allegretto e vivace. Il brano è conosciuto anche come Sinfonia “Jupiter”.

Cambia lo scenario, Terzo ritorna direttore. L'avvio è tambureggiante e battagliero. L'orchestra si lancia in una cavalcata travolgente, alterna fiammate, stoccate e distensioni assorte e solenni, concludendo con un finale rotolante e scintillante. Il concerto suggella la dodicesima stagione dell'Orchestra Filarmonica di Benevento, che ha portato al Teatro Comunale grandi nomi della musica nazionale e internazionale, da Foron a Simovic, da Bernacer a Spotti, da Suppa al direttore artistico Giovanni Sollima.



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