 Gran fermento per il Conservatorio di Benevento. Da “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi, rivisitate con violoncello ed elettronica, all'inaugurazione del Campus “Il Molino”, dalla Festa Europea della Musica alla Laurea honoris causa a Sal Da Vinci, fresco vincitore del Festival di Sanremo. "Presentiamo i frutti del Progetto “Voices of Heritage -spiega il direttore Giuseppe Ilario- focalizzato sulla ricerca e l'innovazione, che ci ha portato da New York a Filadelfia, da Lisbona a Siviglia".
Il programma partirà il 18 giugno con la serata vivaldiana, ma il momento clou ci sarà il giorno dopo, quando sarà inaugurato l'Housing “Il Molino”, la nuova residenza universitaria del Conservatorio, col ministro dell'Università Anna Maria Bernini, che interverrà alle 11,30. La giornata si concluderà alle 19,30 col concerto dell'Orchestra Ritmico-Sinfonica del “Nicola Sala”, diretta da Francesco D'Ovidio, che eseguirà “Le più belle arie dei Musical”, replicando l'evento del San Carlo di Napoli.
La struttura si estende per 10 mila metri quadri e può ospitare oltre 200 ragazzi. "Il campus -fa notare Ilario- è il nostro orgoglio. Si realizza un sogno. Abbiamo finalmente un luogo dove accogliere i nostri ragazzi. Perché molti erano costretti ad andare via alle sei di sera per la carenza dei trasporti. Per l'acquisto dell'Hotel "Il Molino" sono stati spesi 2 milioni e 300 mila euro del Pnrr. La prima volta che l'abbiamo visto sembrava una Ferrari, poi si è rivelata una nave. Oggi si presenta come un albergo a quattro stelle. Ha una carrozzeria e un motore potente. Il contatore elettrico è di 20 mila Watt".
Uno dei fiori all'occhiello del Conservatorio è la cattedra della Canzone Classica Napoletana, istituita nel 2018, che conta 45 iscritti ed ha già laureato 60 persone. Gli allievi del corso di studio hanno dato vita alla relativa Orchestra Stabile, diretta da Luigi Ottaiano, che si esibirà con un ricco repertorio napoletano, il 30 giugno alle 19,30, presso il Campus, dopo il conferimento della laurea in Musica Pop a Sal Da Vinci. Per accedere all'evento bisognerà munirsi dell'invito previsto.
"L'attrattività del Conservatorio -rileva il presidente Nazzareno Orlando- è cresciuta, grazie ai confronti con tante realtà internazionali. Gli iscritti sono circa mille. La scelta di dare la laurea a Sal Da Vinci è in linea con la proposta di candidare la canzone classica napoletana a Patrimonio Unesco". Il talento degli studenti si potrà ammirare il 20 e il 21 giugno nei 50 concerti che ci saranno tra San Vittorino e Sant'Agostino. “Siamo un centro didattico -conclude Ilario- che prepara i musicisti per tutti i palcoscenici".

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