Gli incontri di "Stregonerie" con Terranova, Franchini e Missiroli Pedicini: "Rivive il rapporto tra Benevento e il Premio Strega"
Direttore Antonio Esposito
 

ven 02-10-2026 n.791, a.e.

Gli incontri di "Stregonerie" con Terranova, Franchini e Missiroli

Pedicini: "Rivive il rapporto tra Benevento e il Premio Strega"


"Gli ospiti che arrivano qui compiono un atto di generosità, manifestano stupore per ritrovarsi nello spazio della fabbrica. La rassegna è nata per ricucire il rapporto tra Benevento e il Premio Strega, per riportarlo nel luogo della produzione". Così Isabella Pedicini, una delle organizzatrici, presenta l'ottava edizione di “Stregonerie”, che inizierà il prossimo 9 ottobre e proseguirà fino ad aprile 2027. Gli incontri si terranno presso la Sala Alberti di Piazza Colonna.

A tagliare il nastro sarà la scrittrice Nadia Terranova, che ripercorrerà “Le menzogne ​​della notte” di Gesualdo Bufalino, Premio Strega 1988, in dialogo con Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci. Protagonista del secondo appuntamento, previsto per il 27 novembre, sarà Antonio Franchini, che si soffermerà su “L'armata dei fiumi perduti” di Carlo Sgorlon, Premio Strega 1985, parlando con Giorgia Antonelli. Dall'ultimo libro di Franchini, “Il fuoco che ti porti dentro”, è stato tratto di recente un film.

"Nelle sette stagioni trascorse - fa notare Melania Petriello- abbiamo avuto 70 incontri, animati da autori contemporanei, che hanno riletto insieme a noi alcuni libri vincitori del Premia Strega. Con "Stregonerie", idea nata da un patto d'amicizia tra me, Isabella Pedicini ed Aurora Lobina, organizziamo momenti che avremmo amato da lettrici. L'obiettivo è quello di creare relazioni tra lettori e generazioni, occasioni di convivialità, coinvolgendo tutte le librerie di Benevento”.

La letteratura cammina con la storia ed in particolare con contesti di guerra. Dopo il libro di Sgorlon, ambientato nella Prima Guerra Mondiale, il 23 gennaio ci sarà Helena Janezeck con “La ragazza con la Leica”, in dialogo con Pedicini e Petriello. Il romanzo, Premio Strega 2018, ricorda GerdaTaro, la prima fotoreporter donna caduta in battaglia. A febbraio riflettori sul Premio Strega Saggistica e sul libro che vincerà, mentre a marzo ci sarà Francesco Carofiglio con “Sessanta racconti” di Dino Buzzati.

"Quello di "Stregonerie" -sottolinea Petrocchi in collegamento- è un appuntamento imprescindibile. L'effetto Strega continua tutto l'anno ed ha trasformato i libri di alcuni autori in best seller". “La poesia aveva un piccolo mercato - aggiunge Giuseppe D'Avino, amministratore Alberti- da quando abbiamo istituito il Premio Strega Poesia, è aumentato”. Chiusura ad aprile con Marco Missiroli e “Fedeltà”, Premio Strega Giovani 2019. Parteciperà l'Istituto Alberghiero di Benevento. Nel programma c'è inoltre una giornata dedicata a "Il Gattopardo", che dovrebbe tenersi presso la libreria Ubik.

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