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Direttore Antonio Esposito

La musica universale di Pino Daniele nei ritmi di Tony Esposito - "Ho vissuto con lui un'epoca magica, di amicizia vera e sogni"
 

sab 08-06-2024 17:44 n.468, a.e.

La musica universale di Pino Daniele nei ritmi di Tony Esposito

"Ho vissuto con lui un'epoca magica, di amicizia vera e sogni"


“Con Pino era bello improvvisare tutte le sere. Questo era per lui il senso più vero della musica, che ci connette con qualcosa di mistico e superiore. Con le nuove tecnologie che consentono di utilizzare suoni già confezionati, i musicisti sono destinati a scomparire. Viva i Conservatòri”. Con queste parole, Tony Esposito “celebra” Pino  Daniele, dando vita ad un concerto fantastico,  con Aucone and Friends, nell’Auditorium di Sant’Agostino, chiudendo in bellezza la stagione dell’Accademia di Santa Sofia.

Si comincia con “Gente distratta”, veleggiando dolcemente sul ritornello di “amando, sognando, crescendo, correndo, ti prendo”. Tra le canzoni si snoda il racconto della vita di Pino Daniele, la sua infanzia tra i vicoli di Napoli, il suo amore per la chitarra. Leggono Anuarite Bisarco e Simone Pucillo. Cantano Irene Carfora e Carlotta Pinto, selezionate tra centinaia di studenti. Una dietro l’altra arrivano “Quando”, “Chi tene ’o mare” e “Femmena”. Tony Esposito entra in scena con “A Me Me Piace ‘o Blues”.

L’omaggio al cantautore napoletano è frutto di un progetto scolastico, curato da Domenica Di Sorbo e Monica Carbini. Per l’occasione c’è Ettore Acerra, Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale. “Questa iniziativa -rileva- è stata realizzata con l’Università del Sannio e il Conservatorio di Benevento. In Campania abbiamo 33 licei musicali e 250 scuole medie con percorsi di musica. Puntiamo a valorizzare le passioni e i talenti dei ragazzi. L’offerta formativa artistica è ricca e può contribuire alla crescita delle persone”.

L’emozione sale quando viene proiettato il video del memorabile concerto di Pino Daniele in Piazza Plebiscito del settembre 1981. Tony Esposito ricorda gli inizi della carriera del l'amico cantautore con “Napoli Centrale”,  e i tanti compagni di viaggio, da Joe Amoruso a Rino Zurzolo, da James Senese a Tullio De Piscopo. “Io sono come un testimonial -dice il percussionista- di quei tempi magici. Quella musica ha attraversato il mondo, perché Pino è riuscito a trovare sentieri inediti di contaminazione”.

I ragazzi e l'attrice Carbini raccontano le sue canzoni,  senza bandiere e confini culturali, citano le sue collaborazioni con grandi artisti internazionali da Pat Metheny a Eric Clapton. Per l’omaggio, intitolato “Yes J Know My Way”, suonano Umberto Aucone al sassofono, Pasquale Riccio alla batteria, Pino Mazzarano alla chitarra, Michele Visconte al basso, Enzo Del Basso alle percussioni, canta Sally Cangiano. C’è spazio anche per “Kalimba de Luna”, che regalò a Tony Esposito la fama internazionale.

Nella vita di Pino Daniele sono stati importanti gli amori, la famiglia, i figli. Tra le canzoni più belle c’è certamente “Sara”. Le sue parole sono ancora molto attuali. Particolarmente dove dice “Quante cose inutili abbiamo nella testa, ma il tuo sorriso resta. Sara devi crescere, impara a guardare il cielo, ad inseguire un sogno vero nelle cose della vita”. Il gran finale è affidato a “Je so’ pazzo” e “Napule è”. L’amico Tony invita a rallentare la musica, per sorseggiare la melodia dell’ultimo brano.




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