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Direttore Antonio Esposito

La cavalcata di Alfa a Benevento tra innamorarsi e amare - "Credete nei sogni, combattete per realizzarli. Tutto è possibile"
 

ven 17-07-2026 15:26 n.766, a.e.

La cavalcata di Alfa a Benevento tra innamorarsi e amare

"Credete nei sogni, combattete per realizzarli. Tutto è possibile"


“Io voglio solo vivere e piangere dal ridere”. Questa è forse la bussola scelta da Alfa per la sua musica e per la sua vita. Sono i versi della canzone “Vai”, cantata a Sanremo, un manifesto di valori, che regala ai ragazzi di oggi, presi da dubbi e insicurezze. Il giovane cantante genovese, 26 anni nel prossimo agosto, conferma nel concerto di Benevento per il Bct Music Festival, la sua grande carica comunicativa, fresca, gioiosa e coinvolgente. Sullo sfondo i colori e le bellezze della sua città.

Quando arriva sul palco, racconta di aver mangiato al Centro Commerciale “Buonvento”. “Questo nome - rileva- mi fa molto ridere, se penso al titolo della canzone lanciata con Jovanotti per questa estate”. Il brano, che sta riscuotendo molto successo, si chiama proprio “Buon Vento”. Questo il ritornello: “Buon vento a chi oggi partirà e sa per certo che il maltempo passerà”. Ad attenderlo in Piazza Santa Maria ci sono tanti giovanissimi, soprattutto ragazze, forse al loro primo concerto, accompagnati dai genitori.

I cinque musicisti che lo accompagnano sono vestiti da marinai e il concerto sembra davvero una bella e spensierata navigazione in mare aperto. Il cantante, il cui vero nome è Andrea De Filippi, si è fatto conoscere a Sanremo con “Bellissimissima” ed oggi è una delle figure più creative del pop italiano. La piazza è piena di striscioni. Due ragazze di Benevento portano un cartellone verde con i titoli di tutte le sue canzoni, mentre altre tre, venute da Avellino, alzano lo slogan “Alfa sei il migliore”.

Il concerto si accende con “Non so chi ha creato il mondo” e “Il filo rosso”. Cantano tutti in coro. C'è uno scatto ballerino con “A me mi piace”, ripreso in italiano da “Me gustas tu” di Manu Chao. Per rinvigorire il ritmo Alfa chiama sul palco la banda sannita di Castelvenere, composta da otto elementi. Arriva la dolce “Testa tra le nuvole”. "La differenza tra innamorarsi e amare -fa sapere con filosofia- è che la prima è un ascensore, la seconda sono scale. Le emozioni sono onde”.

C'è spazio per un momento intimistico. Il cantante ricorda una sua compagna di liceo investita in moto, con “Cinque minuti”. C'è un silenzio commosso. Saluta spronando i giovani ad inseguire i propri sogni. "Combattete per realizzarvi, credete nei vostri progetti, ma fatelo se c'è passione, se c'è sincerità, perché tutto può succedere. Come è capitato a me, che pagai 10 euro per far conoscere la canzone che mi ha cambiato la vita". Canta “Cin Cin” e se ne va dicendo “ci vediamo in giro”.






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