|  "Sta per aprire un luogo dove poter guardare lontano. Un polo di attrazione culturale. Non un semplice teatro". Dietro la ripartenza del San Marco di Benevento, c'è un grande sogno. Un gruppo di imprenditori, guidato da Alfredo Chiariottti, vuole rilanciare la più bella sala della provincia, chiusa dal 2018, rendendola più moderna e funzionale. Il nome della società è “Teama”. Il direttore artistico è Marco Dell'Era. Il nuovo corso del San Marco è un progetto d'amore per la città.
"La nostra idea -spiega Dell'Era- nasce dalla passione. Ci siamo chiesti: "Com'è possibile che un luogo così non fosse valorizzato? Il San Marco è uno spazio unico nel cuore del centro storico. Deve tornare ad essere un punto di rifermento”. La storica sala, che può ospitare fino a 800 persone, ricomincia dal teatro, con una intrigante rassegna. Il fischio d'inizio è affidato ad Amedeo Colella, cultore della lingua napoletana, che il prossimo 27 novembre porterà in scena “Sei Regine Sfortunate”.
Il mese di dicembre è ricco di appuntamenti, tra i quali spiccano “Parole Stonate” con Peppe Lanzetta (4), “Assassinio per due”, un giallo musicale nel segno di Agata Christie (18), e “La Magia di Elsa”, ispirato al film “Frozen”, vincitore di due premi Oscar. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un palco adeguato, dei camerini e la trasformazione del foyer in un vero salotto, per accogliere attori e spettatori, Negli anni novanta il San Marco era frequentato soprattutto per il cinema, grazie alla gestione della famiglia Iannella. C'era una rassegna con mille abbonati. Il proprietario della struttura è Giuseppe Faraonio, titolare dei Magazzini John. Il comune di Benevento ha pagato per anni un fitto di 6 mila euro al mese. La vicenda ebbe un triste epilogo con la chiusura della sala nel gennaio 2015.
Per riprendere il cammino si rimboccò le maniche il compianto Giambattista Assanti, che ripartì col cinema e col teatro, con artisti come Catherine Spaak e Raul Bova. Un'esperienza coraggiosa e generosa finita nel 2018. Con questo nuovo progetto, che si avvale di un contributo regionale, si spera che possa riaprirsi anche il discorso sul cinema. I promotori di “Teama” non lo escludono. Bisogna aspettare un po'. L'ultimo film proiettato al San Marco fu “Le Meraviglie” di Alba Rohrwacher.
"Abbiamo risposto -fa sapere Chiariotti- ad un avviso pubblico della Regione Campania. Con la nostra proposta ci siamo classificati al sesto posto". Il Teatro San Marco ospiterà musica e grandi eventi. La seconda parte della rassegna continuerà il 22 Gennaio 2027 con un concerto degli Area Nedina, dedicato a Pino Daniele. A febbraio avremo Marisa Laurito in “Madre per Sempre”, mentre a marzo ci sarà Paolo Caiazzo in “Quasi quasi ci ritento”. Chiuderà il 23 aprile Biagio Izzo con “L'arte della truffa”.
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