|  "Per me Benevento è un posto magico, perché qui ho registrato il mio primo spettacolo di successo, "Fiesta". Questa città mi accoglie sempre con tanto amore. Sto venendo dal Teatro Antico, dove mi dovevo esibire. Poi mi hanno spostato qui". Con queste parole, Alessandro Siani saluta Piazza Santa Maria, si ferma con la gente, e improvvisa una raffica di battute lungo il percorso che lo porterà sul palco. Quella di stasera è l'ultima tappa di “Fake News”, lo spettacolo partito nel dicembre scorso.
C'è Chiara che gli regala un disegno col suo ritratto, Gilda che è venuta a festeggiare i 60 anni con lui, “perché le risate ringiovaniscono e le rughe spariscono”, c'è chi indossa una maglia con la sua immagine. "Qua c'è la numero uno -esclama abbracciando Sandra Mastella, seduta in prima fila in abito verde- da lontano l'avevo presa per una pianta. Il compare è andato alla partita del Benevento, poi viene da me". Riscende in mezzo al pubblico, pizzica qualcuno e poi si tuffa nelle gag.
Lo showman prende di mira alcuni “oggetti inutili”, come la friggitrice ad aria e il forno a microonde, elogia le usanze antiche. "A casa mia -racconta- c'era 'o piatto accupputo. Per lavarci avevamo il Pino Silvestre, che durava un anno. La nostra colazione si faceva c' 'o pane tuosto. C'era 'o cuzzetiello. Oggi i ragazzi sono tutti delicati, affetti da allergie e intolleranze, hanno il reflusso gastrico. Prima si mangiava sano. Non c'era spreco. A casa mia c'ero io, il Pino Silvestre e il Galbanino".
L'attore ritorna in platea, chiama due giovani “promessi sposi”, Cinzia e Donato, e da qui parte la sua sferragliata sul matrimonio, sulle parole che il prete legge dall'altare, con quelle più belle rivolte alla donna, punzecchia sui regali in denaro. "Quando io metto 700 euro in una busta -sfotte Siani- mi voglio mangiare tutto. Una volta sceglieva tutto mammà. Oggi c'è la confettata, si va nel roof garden". Manda un saluto a quelli appollaiati sui balconi, come in un presepe.
Con “Fake News” mira a svelare le notizie vere e quelle false. Mette in guardia da alcune pubblicità ingannevoli. "Mia madre non è l'attrice Nunzia Schiano -fa sapere- come è ancora riportato sul mio profilo di comico. Dobbiamo stare attenti ai social, perché molti scrivono quello che pensano, ma spesso non pensano a quello che scrivono". Trova anche il modo per scherzare sulla serata caldissima. “Questa sera Benevento -osserva- è gemellata con il Sudan”.
Lo spettacolo di Siani chiude “Benevento Città Spettacolo”. Le stoccate finali sono dirette a Trump, che ha "la guerra 'n capa e vorrebbe il Premio Nobel per la pace", e al “mondo che va all'incontrario”. "Tanta gente -denuncia- fa i sacrifici per far studiare i figli, che poi non trovano lavoro, mentre gli influencer si fanno i soldi. Con l'intelligenza Artificiale stanno facendo anche la musica. Ma a noi piace quella che nasce dal talento naturale, come quella di Pino Daniele". L'attore se ne va sulle note di "Yes I Know My Way". A dicembre uscirà la seconda parte di "Benvenuti al Sud".


|